Soluzioni di protezione personale dalla testa ai piedi
Il nostro compito è proteggere le donne e gli uomini sul lavoro. A tal fine, progettiamo e produciamo soluzioni complete di protezione personale e collettiva per i professionisti di tutto il mondo.
Il nostro compito è proteggere le donne e gli uomini sul lavoro. A tal fine, progettiamo e produciamo soluzioni complete di protezione personale e collettiva per i professionisti di tutto il mondo.
Vi aiutiamo a sviluppare le vostre competenze attraverso la formazione, i nostri tutorial e i nostri centri di competenza. Il nostro centro di download consente di trovare facilmente tutte le informazioni sui prodotti e sulle normative delle nostre gamme.
Da oltre 45 anni, Delta Plus progetta, standardizza, produce e distribuisce a livello globale una serie completa di soluzioni di dispositivi di protezione individuale e collettiva (DPI) per la protezione dei professionisti sul lavoro.
Operiamo in un mercato globale regolamentato in molti paesi, pertanto,
dobbiamo gestire requisiti che possono essere molto diversi tra paesi o regioni.
L’obiettivo comune dei nostri product manager e dei nostri reparti è quello di offrire prodotti affidabili, durevoli e performanti nel rispetto del regolamento e/o delle norme di ogni territorio in cui vengono utilizzati.
Norme e certificazioni
Tutto quello che c'è da sapere sugli standard dei DPI
Connection elements or equipment component. A lanyard can be in rope made of synthetic fibres, in metallic rope, in strap or in chain.
CAUTION: A lanyard without energy absorber must not be used as a fall arrest equipment.
THE REGULATION (European Union)
Its objective is to develop test methods and requirements in the form of standards defining the technical specifications of products. Some of them, mostly requirements standards, are harmonised with EU Regulation 2016/425. Compliance with these harmonised standards gives an assurance of compliance with the requirements of EU Regulation 2016/425
EN ISO 11612
PROTEZIONE PER I LAVORATORI ESPOSTI AL CALORE E ALLE FIAMME
Protezione contro calore e fiamme. Tale norma specifica i requisiti di prestazione per i materiali e gli indumenti protettivi contro il calore e le fiamme. Si applicano agli indumenti fabbricati con materiali flessibili destinati a proteggere il corpo umano, ad eccezione delle mani, dal calore e/o dalle fiamme.
Vengono testati:
Test
Codice
Prestazioni
Propagazione di fiamma limitata
A
A1 e/o A2
Calore convettivo
B
Da B1 a B3
Calore radiante
C
Da C1 a C4
Proiezione di alluminio in fusione
D
Da D1 a D3
Proiezione di ghisa in fusione
E
Da E1 a E3
Calore da contatto
F
Da F1 a F3
MAIVE2
EN ISO 11612
A1 A2 B1
C1 E3 F1
EN 14058
ABBIGLIAMENTO DI PROTEZIONE CON IL CLIMA FRESCO
Tale norma specifica i requisiti ed i metodi di prova della performance degli articoli d’abbigliamento (gilet, giacche, cappotti, pantaloni) di protezione contro il clima fresco.
Tali abiti saranno utilizzati ad una temperatura moderatamente bassa (-5°C e più) per proteggere contro il raffreddamento locale cutaneo. Non sono utilizzati unicamente per attività all’esterno come ad esempio nell’edilizia, ma possono ugualmente servire per attività all’interno, come ad esempio nell’industria alimentare.
Non é sempre necessario in questi casi che l’abbigliamento sia fatto di materiali permeabili o impermeabili all’acqua. Le richieste corrispondenti sono dunque facoltative nella presente Norma.
X : Classe di resistenza termica, Rct
X : Classe di permeabilità all’aria, AP
X : /cler dell’articolo d’abbigliamento
X : Classe di resistenza alla penetrazione dell’acqua WP (Opzionale)
ALASKA3
EN14058
2
2
0,221 m². K/W
X
Isolamento
I cler
M².K/W
Operatore immobile in piedi, 75 W/m²
Velocità dell'aria
0.4 m/s
3 m/s
8h
1h
8h
1h
0.170
21
9
24
15
0.265
13
0
19
7
0.310
10
-4
17
3
EN ISO 374-5 CONTRO I PERICOLI DEI MICROORGANISMI
La norma EN ISO 374-5 precisa le esigenze ed i metodi di prova per i guanti di protezione destinati a proteggere l’utente dai microorganismi (muffe e batteri, virus).
Penetrazione di muffe e batteri (testata in base alla norma EN374-2): Test con cui si verifica la tenuta all’acqua ed all’aria del guanto.
Penetrazione dei virus (testata in base al metodo B dell’ISO 16604): Processo che determina la resistenza alla penetrazione da patogeni veicolati dal sangue.
– Metodi di prova che utilizzano il batteriofago Phi-X174.
Il guanto, a seconda del tipo, avrà il seguente pittogramma :
Esempi d’utilizzo:
L’ambito di utilizzo è determinante perché, a seconda dei casi, il guanto dovrà eventualmente combinare diverse proprietà per soddisfare le esigenze di protezione necessarie. È quindi importante fare riferimento agli ambiti di utilizzo previsti ed ai risultati dei test effettuati in laboratorio indicati nelle istruzioni d’uso. Tuttavia si consiglia di verificare se i guanti sono adatti all’utilizzo previsto effettuando test in anticipo, perché le condizioni sul posto di lavoro possono essere diverse rispetto al tipo di test ed in funzione della temperatura, abrasione e degradazione.
ISO 18889 CONTRO I PERICOLI DI PESTICIDI
La norma ISO 18889 specifica i requisiti per i guanti protettivi per gli addetti alla manipolazione dei pesticidi.
I guanti di classe G1 sono adatti quando il rischio potenziale è relativamente basso. Questi guanti non sono adatti per l'uso con pesticidi di formulazioni concentrate o in caso di rischio meccanico. I guanti di classe G1 sono perlopiù guanti monouso.
I guanti di classe G2 sono adatti quando il rischio potenziale è più elevato. Sono adatti per l'uso con pesticidi diluiti e concentrati. I guanti di classe G2 soddisfano anche i requisiti minimi di resistenza meccanica e sono quindi adatti per attività che richiedono guanti con una resistenza meccanica minima.
I guanti di classe GR proteggono solo il palmo della mano e sono destinati ai lavoratori che entrano in contatto con residui di pesticidi secchi o parzialmente secchi presenti sulla superficie della pianta dopo l'applicazione del pesticida.
EN16350 : PROPRIETÀ ELETTROSTATICHE
La norma EN16350 fornisce dei requisiti supplementari per i guanti protettivi che vengono indossati in un ambiente che include o può includere aree infiammabili o esplosive.
Altre proprietà elettrostatiche possono essere definite tramite la EN1149-1 (resistenza determinata lungo la superficie di un materiale) o la EN1149-3 (attenuazione della carica), ma non sono sufficienti per valutare i guanti di protezione da dissipazione elettrostatica.
EN ISO 10819 ATTENUAZIONE DEGLI EFFETTI LEGATI ALLE VIBRAZIONI
La norma EN ISO 10819 specifica i requisiti delle prestazioni di attenuazione delle vibrazioni di un guanto. Deve inoltre soddisfare i requisiti di spessore e uniformità del materiale antivibrazione. Va notato che questo tipo di guanto può ridurre, non eliminare, i rischi per la salute associati all'esposizione alle vibrazioni trasmesse alle mani.
Il fattore di trasmissione delle vibrazioni nelle bande di frequenza di un terzo d'ottava da 25 a 200 Hz deve essere uguale o inferiore a 0,90. Il fattore di trasmissione delle vibrazioni misurato nelle bande di frequenza in un terzo d'ottava da 200 a 1250 Hz deve essere uguale o inferiore a 0,60.
EN12477 RISCHIO SALDATURA
Requirements and test methods for gloves used for manual welding of metals, for cutting and related techniques. Welder gloves are ranked in two types: B when great dexterity is required (e.g.: TIG welding), and A for other welding processes.
EN421 CONTRO LE RADIAZIONI IONIZZANTI E LA CONTAMINAZIONE RADIOATTIVA
Questa norma fornisce i requisiti per i guanti protettivi indossati in un ambiente che produce radiazioni ionizzanti o in un ambiente contenente sostanze radioattive.
Un guanto di protezione contro la contaminazione radioattiva deve essere a tenuta stagna secondo la norma EN374-2.
Un guanto che protegge dalle radiazioni ionizzanti deve, oltre ad essere a tenuta stagna secondo la norma EN374-2, contenere una certa quantità di metallo pesante come il piombo.
EN362 CONNECTOR
Connection element or equipment component. A connector can be karabiner or a snap hook. Class A: Anchorage connector, automatic lock used as the component and designed to be connected directly to a specific type of anchorage.
Class B: Primary connector with automatic lock used as the component.
Class M: Multi-purpose connector, primary or quick opening, used as a component, which can be loaded along its major axis or minor axis.
Class Q: Quick opening connector used in long-term or permanent applications, screw lock. When completely screwed this part is a supporting part of the
connector.
Class T: Manufactured end connector, automatic lock, designed as part of a subsystem for attachment so that the load is carried in a predetermined direction.
EN795 2012 ANCHORAGE DEVICES
Element of a fall arrester system to which a personal protective equipment can be fastened. Type A - NON PPE : Anchor device with one or more stationary anchor points with the need of a structural anchor.
Type B: Anchor device with one or more stationary anchor points without the need of a structural anchor.
Type C - NON PPE : Anchor device employing a flexible anchor line with maximum deviation of 15°.
Type D - NON PPE : Anchor device employing a rigid anchor line with maximum deviation of 15°.
Type E: Anchor device for use on surfaces with a maximum slope of 5°.